Esistono diversi coloranti comunemente utilizzati nella bioslicing, ognuno dei quali possiede proprietà e campi di applicazione differenti. Ecco alcuni dei coloranti più comuni utilizzati nella bioslicing e una loro breve presentazione:
Innanzitutto, i coloranti naturali
Ematossilina: Si tratta di un pigmento estratto dai rami essiccati dell'Hematoxylum sudamericano (una leguminosa tropicale) mediante immersione in etere. L'ematossilina non può essere utilizzata direttamente per colorare le piante e deve essere ossidata per diventare ossiematossilina (chiamata anche ematossilina) prima di poter essere impiegata. È un ottimo colorante per il nucleo cellulare e permette di differenziare le diverse strutture della cellula, assegnando loro una varietà di colori.
Carminio: Il carminio, noto anche come carminio o carminio, si ottiene dalle femmine tropicali della cocciniglia essiccate e macinate in polvere, da cui si estrae il rosso dell'insetto e che vengono poi trattate con allume. Il carmagenta è un buon colorante per i nuclei e il campione tinto non sbiadisce facilmente, soprattutto per la tintura di piccoli materiali.
In secondo luogo, i coloranti artificiali
Fucsina acida: La fucsina acida è un colorante acido, una polvere rossa, solubile in acqua e leggermente solubile in alcol. È un buon colorante cellulare, ampiamente utilizzato in preparazioni animali e vegetali per la colorazione di pelle, polpa e altre cellule parenchimatiche e pareti cellulari.
Rosso Congo: Il rosso Congo è un colorante acido, sotto forma di polvere di rosso giuggiola, solubile in acqua e alcol, di colore blu in ambiente acido. Viene spesso utilizzato nella produzione vegetale come colorante di supporto per l'ematossilina o altri coloranti cellulari, e può essere impiegato anche per colorare il citoplasma e gli assi nervosi.
Verde solido: Il verde solido è un colorante acido, solubile in acqua e alcol. È un agente colorante per tessuti cellulari cellulosici contenenti plasma, ampiamente utilizzato nella tintura di cellule e tessuti vegetali.
Sudan III: Il Sudan III è un colorante acido debole, una polvere rossa, solubile in grassi e alcol. È una colorazione per i grassi spesso utilizzata per evidenziare il contenuto di grasso nei tessuti.
Eosina: Esistono molti tipi di eosina, e l'eosina Y, comunemente usata, è un colorante acido, di colore rosso con piccoli cristalli blu o polvere marrone. L'eosina è ampiamente utilizzata nella preparazione di preparati animali, è un buon colorante citoplasmatico e viene spesso utilizzata come colorante di interlinea per l'ematossilina.
Fucsina basica: la fucsina basica è un colorante alcalino ampiamente utilizzato nella produzione biologica, impiegato per colorare le fibre di collagene e le fibre elastiche.
Violetto di cristallo: Il violetto di cristallo è un colorante alcalino, ampiamente utilizzato in citologia, istologia e batteriologia, è un buon colorante, spesso utilizzato per la colorazione nucleare.
Violetto di genziana: Il violetto di genziana è una miscela di coloranti alcalini, principalmente una miscela di violetto di cristallo e violetto di metile, che può essere utilizzata in modo intercambiabile con il violetto di cristallo quando necessario.
Questi coloranti svolgono un ruolo importante nel bioslicing e, attraverso diversi metodi e combinazioni di colorazione, possono visualizzare chiaramente la struttura morfologica di cellule e tessuti, fornendo un importante supporto tecnico per la ricerca biologica e medica.
Data di pubblicazione: 8 agosto 2024

